La traduzione del menu con l’IA non è una garanzia per chi ha allergie. Alcuni ingredienti possono non essere indicati sul menu, e la contaminazione crociata non si può determinare da una foto.
Passaggi pratici
1. Prepara il nome dell’allergene
Porta con te il nome esatto dell’allergene nella lingua locale e, se rilevante dal punto di vista medico, anche le sue forme comuni e i derivati. Una scheda allergie preparata da professionisti è più sicura che affidarsi a una sola frase tradotta automaticamente.
2. Chiedi degli ingredienti e della preparazione
Verifica salse, brodi, marinature, guarnizioni, olio di cottura, farina e attrezzature condivise. Chiedi se la stessa friggitrice, la stessa griglia, lo stesso coltello o lo stesso piano di lavoro vengono usati anche per l’allergene.
3. Non affidarti solo al menu
Il nome di un piatto o una breve descrizione possono non menzionare brodo, condimenti, paste o guarnizioni. Diciture come «vegetariano», «vegano», «senza glutine» e le indicazioni religiose non rispondono automaticamente a ogni domanda sulle allergie.
4. Valuta il rischio con prudenza
Se il personale non capisce la domanda, non può verificare in cucina o non è sicuro, non considerare il piatto sicuro. Scegli un altro piatto o un altro ristorante. In caso di allergia grave, segui il piano indicato dal tuo medico o professionista sanitario e porta con te i farmaci di emergenza prescritti.
5. Reagisci subito ai sintomi
Traveler Menu non può fornire consulenza medica né assistenza di emergenza. Se compaiono sintomi, segui il tuo piano di emergenza e chiedi immediatamente aiuto ai servizi di emergenza locali. Non aspettare che l’app traduca altre informazioni.
Da ricordare
Non usare mai una traduzione dell’IA come unica prova che un piatto sia privo di allergeni.